mercoledì 6 aprile 2011

IL DRAGO DELLA PALUDE

inventata da MATILDA anni 8

inviata dal papà Danilo

In una palude viveva un grande drago, il suo ruggito faceva scappare tutti, ma il drago non lo faceva apposta, era solo perché aveva la tosse e tutte le volte che tossiva le case traballavano e tutti dovevano scappare ed andare ad abitare in un altro posto.
Un giorno venne un cavaliere che doveva salvare la principessa che era nella torre li accanto, ma per far innamorare la principessa cercò di uccidere il drago ma non riuscì ad avvicinarsi che il drago tossì e fece volare via la torre e il cavaliere.


Un giorno al drago salì la febbre e nessuno poteva aiutarlo perché tutti avevano paura, allora si mise a piangere, solo una bambina venne ad aiutarlo, si chiamava Beatrice ed aveva 5 anni, lei amava gli animali e non ne aveva mai visti di così strani, lo guardò bene era rugoso e verde, Beatrice era stupefatta .

Gli guardò la gola: era tutta rossa. Corse a casa a prendere lo sciroppo, quando tornò prese il cucchiaio che aveva in tasca e gli diede un cucchiaio di sciroppo. Dopo 10 giorni la febbre era sparita e il drago stava meglio.
Una mattina Beatrice volle portare il drago a casa sua, però non ci stava, allora lo tenne in giardino, gli preparò una cuccia fatta di foglie e in una cassa di legno gli fece una ciotola per l’ acqua, poi andò in piazza al mercato per prendere una cassetta di mele molto grande.
Un giorno portò il drago a fare il bagno nel piccolo fiume, prese la saponetta più grande che aveva e lo lavò, dopo un paio di giorni portò il drago in piazza per far capire che era bravo.
Alla fine della discussione tutti i bambini giocarono con lui e lo chiamarono Artù.
Alla fine Artù fu amato da tutti e continuò a vivere con Beatrice e imparò a sputare fuoco.

Bravissima MATILDE
hai una grandisima fantasia
e... un grande futuro di scrittrice

1 commento:

Alessandra ha detto...

Troppo carina questa fiaba e bellissimo il finale! Il drago insegna a Beatrice a sputare fuoco! Brava!!!